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9 dicembre 2009

Corriere della Sera: “Berlusconi vede «2012», il film catastrofico in cui il premier è travolto”

Al cinema con la figlia Eleonora

8 dicembre 2009

Il Giornale: “Blue e Joy sfidano le profezie maya”

Blue and Joy nuovamente a Milano. Dal loro studio di Berlino arrivano con un “carico” di venti quadri e 1200 buste-sorpresa per lanciare una sfida niente di meno che al popolo Maya e alla loro catastrofica profezia

1 dicembre 2009

Il Giornale: “C’è l’apocalisse: in fila a “godersi” la morte”

Spopola il film catastrofista 2012. E’ basato sulla profezia Maya del devastante allineamento dei pianeti fra tre anni. E gli italiani scoprono il sottile piacere di immaginare la propria morte, anziché una vita fra trans, toghe pazze e mutui

16 novembre 2009

Corriere della Sera: “Box Office, record per 2012″

Catastrofe in Italia: sono ben 5 i milioni di euro raccolti nel suo stupefacente esordio da 2012, l’evidentemente molto atteso kolossal di Roland Emmerich, che rappresenta un vero record per il regista tedesco.

13 novembre 2009

Il Sole 24 Ore: Arriva sugli schermi 2012, la profezia Maya diventa kolossal

Casca il mondo, casca la terra, tutti giù per terra! Probabilmente, era questa la filastrocca preferita dal bambino Roland Emmerich: non esiste oggi nel panorama cinematografico internazionale un regista più indissolubilmente votato alla fine.

13 novembre 2009

Corriere della Sera: 2012, Il catastrofismo giunge ad un nuovo livello

Se immaginiamo il cinema catastrofico come un grafico di possibile distruzione del nostro pianeta allora dobbiamo porre 2012 nella posizione più alta, una vetta che difficilmente verrà superata perchè è difficile immaginare una distruzione più distruzione di questa.

11 novembre 2009

La Stampa: “Io, Emmerich specialità Apocalisse”

Parla il regista del film catastrofico, nelle sale venerdì: “Sono pessimista sul futuro La nostra specie va verso l’autodistruzione”

6 novembre 2009

Il Giornale: “Fine del mondo Appuntamento al «Day after»”

2012 di Roland Emmerich sarà sicuramente un gran bel film (quanto meno per i cultori del genere catastrofico). Peccato, però, si regga su una colossale balla la quale, grazie al presumibile successo di botteghino acquisterà ancor maggior credito. Quale sia la balla è presto detto: la Terra, e noi con essa, cesserà di essere esattamente il 20 dicembre del 2012, cioè fra poco più di mille giorni.

3 novembre 2009

Il Secolo XIX: “2012 l’ultima profezia”

Los Angeles. Nessuno ha la minima idea di come sarebbe la fine del mondo, ma è presumibile che le scene memorabili viste in anteprima di “2012”, dal 13 novembre in Italia, ne diano una rappresentazione verosimile. Non ci sarà uno tsunami in grado di sommergere l’Everest né il continente africano si innalzerà di duemila metri, o forse non ci sarà una coalizione di governi che tenterà di salvare i ricchi e di costruire una flotta di arche per il nuovo millennio, ma l’impatto che aspetta lo spettatore dell’ultimo film di Roland Emmerich è di quelli da ricordare.

2 novembre 2009

l’Unità: “Natale al cinema in 3d”

Non solo “A Christmas Carol” di Robert Zemeckis, il Dickens-Disney in 3D dalle derive horror presentato oggi a Londra: per il prossimo Natale tecnologia e paura sembrano aver fatto un patto per mettere in campo almeno altri tre film con mondi in pericolo – da distruggere o da salvare – con umani o cartoon presi, anche se in diversa misura, da vero terrore.